Kanelbullar (brioche alla cannella)

brioche

Chi non ha mai assaggiato le briochine alla cannella dell’Ikea?

Ecco la ricetta per farle che ho trovato sul sito di Csaba, che ha tradotto dal libro Fika&Hygge.

Sono buonissime e facili da fare, con qualche aggiustamento che spiego sotto.

La dose di farina indicata per me è poca, ho dovuto aggiungerne un bel po’ per far si l’impasto risultasse per capirci tipo la pasta di pane per la pizza, oppure l’impasto per le brioche, insomma deve essere morbido ma si deve staccare dal recipiente senza rimanere incollato, cosa che non si evince dalla descrizione, abbastanza fuorviante, che dice <<Devi ottenere un impasto abbastanza appiccicoso e decisamente morbido>>

Il ripieno al burro, cannella e zucchero mi è bastato per riempire mezza superficie della pasta una volta stesa, poi alla fine ho ripiegato la parte senza ripieno appoggiandola su quella farcita ed è stato ok, tra l’altro per spalmarlo a dovere sulla pasta il composto deve essere morbido, dunque è inutile metterlo in frigo…

Cardamomo si o no? In quella dose, mezzo cucchiaino, direi che non si sente neanche tanto, poi il sapore predominante è la cannella, lo sciroppo d’acero è già molto aromatico, per cui dato che non è di facile reperibilità direi che si può anche omettere senza drammi. Tra l’altro io ho messo molta più cannella di quella indicata…mi piacciono i sapori decisi.

La forma delle brioche.
Nella ricetta si ritagliano delle strisce e si attorcigliano su se stesse avvolgendole poi a chiocciola, oppure si può arrotolare la pasta a cilindro e tagliare a fette.
Ed ecco la ricetta, tratta dal sito di Csaba dalla Zorza.

PER 12 SPIRALI GRANDI
25 g di lievito di birra
250 ml di latte intero
80 g di burro
40 g di zucchero
450 g (circa) di farina bianca (ne ho usata di più)
1 cucchiaino di cardamomo in polvere
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo, sbattuto

PER IL RIPIENO E LA COPERTURA
80 g di burro
+1 cucchiaino di farina bianca (non ne capisco l’utilità, ma l’ho messa)
1 cucchiaino di cannella in polvere (io un cucchiaio abbondante)
1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
80 g di zucchero
4 cucchiai di sciroppo d’acero
granella di zucchero (2 cucchiai circa)

Scalda il latte a 37°C . Scioglici dentro il lievito di birra sbriciolandolo e mescolando lentamente. Lascialo riposare così 15 minuti. Nel frattempo fai fondere il burro e lascialo intiepidire. Mescola insieme 400 g di farina con il cardamomo e il sale. Se non trovi il cardamomo in polvere, pesta nel mortaio 4-5 semi di cardamomo e setacciali con un colino. Senza questa spezia il risultato è davvero diverso!

Metti il latte con il lievito in una ciotola grande – io ho usato il mixer con il gancio impastatore. Aggiungi lo zucchero e mescola bene sino a che sarà dissolto, poi versa il burro.

Inizia ad aggiungere la farina, poco alla volta, sempre impastando. Fermati quando avrai versato 400 g e aggiungi metà dell’uovo sbattuto. Non versare altra farina a meno che non sia strettamente necessario (puoi sempre aggiungerla dopo). Devi ottenere un impasto abbastanza appiccicoso e decisamente morbido (altrimenti le spirali saranno dure).

Copri la ciotola con un foglio di pellicola e metti a lievitare in un luogo tiepido per 30 – 45 minuti. Nel frattempo, metti il burro per fare il ripieno in una ciotola e lascia che arrivi a temperatura ambiente (puoi aiutarlo mettendolo sopra un pentolino di acqua in ebollizione per qualche minuto, ma non farlo sciogliere tutto). Aggiungi la farina, la cannella e il cardamomo, la vaniglia Bourbon, lo zucchero. Mescola bene sino a che tutti gli ingredienti saranno amalgamati e tienili in frigorifero.

Terminata la lievitazione, sgonfia l’impasto su un piano leggermente infarinato e stendilo con un mattarello: devi ottenere un rettangolo di circa 40 x 50 cm (la base di 40, l’altezza di 50) abbastanza spesso (non stenderlo troppo o dovrai ricominciare da capo). Spennella la mistura di burro e spezie sul rettangolo, poi piega la pasta prendendo il bordo più corto in alto e ripiegandolo verso di te.

Prepara una teglia rivestita di carta forno.
Usando un coltello affilato, taglia 12 strisce larghe circa 2,5 cm circa ciascuna. Sempre lavorando sul piano (che si sporcherà ben benino…) prendi una striscia alla volta e torcila delicatamente come per creare un’elica, poi arrotola l’elica su se stessa, procedendo in tondo, sino a formare la spirale. Metti i due capi della pasta sotto la spirale per evitare che in cottura si apra. Posiziona tutte e 12 le spirali sulla teglia, più distanziate che puoi (in cottura si uniscono un po’, ma poi è facile staccarle).

Spennella le spirali con la metà dell’uovo rimasto, poi lascia lievitare altri 30 minuti, sulla teglia. Accendi il forno e portalo a 200°C.

Inforna e cuoci per 12 – 14 minuti al massimo, sino a che saranno dorate.
Togli dal forno e spennella con lo sciroppo d’acero intiepidito (puoi usare anche sciroppo di zucchero o di mais). Cospargi con la granella, poi copri immediatamente le spirali con un canovaccio umido, per evitare che si secchino. Lascia così 3 – 5 minuti, poi togli il canovaccio e lascia raffreddare.

Le rifarei? Decisamente Si.

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2 commenti Aggiungi il tuo

  1. ziapia ha detto:

    Ben ritrovata anche a te Katia!

    Mi piace

  2. Katia ha detto:

    Ciao ZiaPia, ben ritrovata!

    Liked by 1 persona

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